ERBE E SPEZIE: PUBBLICATI I RISULTATI DEL PRIMO PIANO DI CONTROLLO EUROPEO SULL’ AUTENTICITÁ

Le erbe e le spezie sono parti commestibili delle piante che vengono aggiunte agli alimenti per le loro proprietà aromatiche, benefiche, antiossidanti, batteriostatiche e farmacologiche.
La loro catena di approvvigionamento è molto articolata, lunga e globalizzata e le stesse sono soggette, prima della distribuzione ad aziende e consumatori, a numerosi processi post raccolta come essiccazione, pulizia, igienizzazione e confezionamento. Questo, le rende molto vulnerabili alle potenziali manipolazioni fraudolente da parte di ogni operatore coinvolto in ogni fase dell’intero processo.
La Commissione Europea ha pubblicato i risultati del primo piano di controllo sull'autenticità di erbe e spezie commercializzate in Unione Europea (principale importatore di erbe e spezie al mondo) che è stato varato dalla Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare e condotto da 21 Stati Membri dell'Unione Europea, Svizzera e Norvegia.
Il piano di controllo è stato eseguito su cumino, curcuma, origano, paprika, peperoncino, pepe e zafferano poiché questi sono stati spesso segnalati come oggetto di pratiche fraudolenti. I risultati sono stati i seguenti:
- Il 17% (323) dei campioni analizzati (1885) è risultato sospetto di adulterazione.
- L’origano si è rilevato vulnerabile per il 48% all’ adulterazione, principalmente con foglie di olivo.
- Il pepe è risultato vulnerabile a pratiche fraudolenti per il 17%, il cumino per il 14%, la curcuma e lo zafferano per l’11% e la paprika e il peperoncino per il 6%.
- Nella maggior parte dei campioni analizzati è stato rilevato materiale vegetale non dichiarato e coloranti non autorizzati (nel 2% dei campioni)
- In un campione è stato rilevato cromato di piombo ed in cumino, origano e pepe sono stati rilevati elevati livelli di rame, oltre i limiti consentiti dal Reg. (CE) N. 396/2005.
Tuttavia, non è stato possibile evidenziare tendenze specifiche per quanto riguarda il tasso di potenziali manipolazioni fraudolente lungo le varie fasi della catena di approvvigionamento costituita dal paese di origine, dagli importatori, grossisti, trasformatori e confezionatori.