LE AMMINE AROMATICHE PRIMARIE (PAA)

COSA SONO LE AMMINE AROMATICHE PRIMARIE
Le ammine aromatiche primarie (primary aromatic amines, o abbreviato PAA) sono prodotti chimici derivati dall’ammoniaca e vengono impiegate nell’industria farmaceutica, per produrre gomma, per tingere tessuti, pelle e carta, ma anche nella produzione di coloranti azoici e nella produzione di materiali plastici. Secondo l’International Agency for Research for Cancer (IARC) rientrano nella categoria delle sostanze che hanno noti o potenziali effetti cancerogeni per l’uomo.
LA MIGRAZIONE DI AMMINE AROMATICHE PRIMARIE
Per gli utensili da cucina, tovaglioli di carta e altri materiali a contatto con gli alimenti (MOCA), le ammine aromatiche primarie possono rappresentare un rischio per la salute se si trasferiscono nei cibi e nelle bevande.
La problematica era già nota nel 2011, quando il Joint Research Centre (JRC) ha pubblicato la linea guida per verificare la migrazione di PAA dalle stoviglie di poliammide a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE n. 284/2011, il quale stabilisce una documentazione adeguata e risultati di analisi conformi per le stoviglie in plastica provenienti da Cina e Hong Kong.
Secondo la ricerca dell'Università di Saragozza (Spagna) condotta nel 2013, i materiali destinati ad entrare in contatto con gli alimenti sono una fonte di contaminazione dei cibi non intenzionali. Tali sostanze sono definite NIAS (non-intentionally added substances), ossia sostanze aggiunte non intenzionalmente. Le NIAS provengono essenzialmente da 3 fonti:
- interazione tra i costituenti dei materiali che compongono il packaging
- processi di degradazione
- impurità delle materie prime.
La contaminazione non intenzionale è anche dovuta al fatto che i materiali di imballaggio hanno una struttura molto complessa e possono subire ulteriori procedimenti: rivestimento, incollaggio, colorazione e laminazione. Va inoltre considerato che per i produttori è molto difficile tracciarne la presenza in maniera efficace lungo tutta la filiera produttiva.
Nel 2019, il Danish Consumer Council (DCC) ha condotto un ulteriore studio sui materiali a contatto con gli alimenti. In questa ricerca sono stati testati 20 diversi tipi di imballaggio usa e getta - come tazze da caffè, cannucce e sacchetti di carta colorati: in 4 casi il test ha dimostrato la presenza di amine aromatiche primarie provenienti dall’inchiostro utilizzato durante la produzione.
Nonostante le lacune normative a livello dell’UE per la maggior parte degli FCM (food contact materials), si è giunti alla pubblicazione del Regolamento UE n. 2020/1245 che modifica il Regolamento UE n. 10/2011 riguardante i materiali e gli oggetti plastici destinati ad entrare in contatto con gli alimenti, in cui il limite di rilevamento delle ammine aromatiche primarie è stato ulteriormente abbassato dai 0,01 mg/kg ai 0,002 mg/kg di prodotto o simulante alimentare.
La criticità è costantemente monitorata dal tool di Safety HUD, che a partire da gennaio 2018 ha raccolto 130 segnalazioni relative ai food contact materials in cui è stata individuata una migrazione di ammine aromatiche primarie (PAA) superiore ai limiti stabiliti.
Dati aggiornati al 03/12/2021
Bibliografia:
- https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC64903
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32011R0284
- https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC64903
- https://www.foodpackagingforum.org/news/nias-detection-in-food-packaging...
- https://kemi.taenk.dk/bliv-groennere/test-unwanted-chemicals-colorful-fo...
- https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32020R1245