USA - La California richiede delle etichette di avvertimento per nuovi rischi chimici
Secondo la legge californiana, la Proposition 65 prevede che i prodotti contenenti una sostanza chimica tra quelle ricomprese nell’elenco ed eccedenti la soglia regolatoria siano muniti di un’etichetta di avvertenza che indichi la presenza di un cancerogeno o tossina noti. L’Office of Environmental Health Hazard Assessment della California (OEHHA) ha recentemente aggiunto nuove sostanze chimiche in seguito ad una revisione dei dati scientifici e delle relative informazioni.
Il glicole etilenico e il glifosato sono i rischi chimici recentemente aggiunti alla lista delle sostanze chimiche della California Proposition 65 che potrebbero causare tossicità riproduttiva e/o cancro.
Il 4.04.2017, il glicole etilenico, una sostanza chimica comunemente usata negli imballaggi alimentari e nei liquidi industriali, è stata inserita nell’elenco delle sostanze note per causare il cancro della California Proposition 65. L’Office of Environmental Health Hazard Assessment ha stabilito un livello di dosaggio massimo consentito (Maximum Allowable Dose Level, MADL) di 8.700 microgrammi/giorno per via orale. Il nuovo requisito di etichettatura entrerà in vigore l’1.07.2017.
Il glifosato (nr. CAS 1071-83-6) è stato aggiunto alla lista della Proposition 65 il 28.03.2017. L’Agenzia OEHHA prevede di stabilire un livello sicuro (No Significant Level Risk o NSRL) per il glifosato fissandolo a 1100 microrganismi/giorno. Monsanto, produttore dell’erbicida, ha presentato un esposto contro la Proposition 65 dello Stato, ma un giudice della Corte Superiore ha stabilito che la proposta dell’OEHHA era legalmente valida. L’inserimento del glifosato in tale elenco potrebbe alimentare denunce da parte dei consumatori verso prodotti alimentari etichettati come “naturali”, ma contenenti il glifosato.
Fonte: California Office of Environmental Health Hazard Assessment (OEHHA)