Dopo 20 anni la tabella nutrizionale è tutta da rifare: a breve entreranno in vigore le nuove regole

In lotta continua con i gravi problemi di obesità, malattie croniche e cardiache che affliggono il paese, il governo americano adotta nuove strategie per rendere i consumatori più consapevoli e responsabili della propria alimentazione, e l’aggiornamento dell’etichettatura alimentare è sicuramente un ottimo piano d’attacco.
Tra i primi paesi a disciplinare il settore dell’etichettatura nutrizionale, a più di 20 anni dalla prima pubblicazione, la Food and Drug Administration propone una significativa revisione della normativa che disciplina le regole e le modalità di realizzazione della tabella nutrizionale.
L’iter di proposta di aggiornamento è iniziato nel marzo 2014, prorogando più volte il termine ultimo per i commenti pubblici al testo di legge. Da ultima la pubblicazione di ulteriori proposte di revisione (Federal Register del 27 luglio 2015) commentabili sino al 13 ottobre 2015, data conclusiva a seguito della quale il legislatore redigerà il testo di legge definitivo.
Sono numerose le novità che potranno essere introdotte con la nuova norma, in particolare:
1.l’obbligo di riportare in tabella nutrizionale le informazioni riguardanti la quantità di “zuccheri aggiunti” e il relativo valore percentuale (%DV). Il valore percentuale è informativo per il consumatore, esso indica quanto un nutriente contribuisce all’apporto nutrizionale di una porzione di prodotto. Nella norma si prevede che l’apporto energetico derivato dagli zuccheri aggiunti non dovrà superare il 10% delle calorie totali di una porzione
2.l'aggiornamento delle porzioni che sono state rese più aderenti alle quantità di prodotto che vengono realmente consumate durante i pasti
3.si mantiene l’obbligo di dichiarare il contenuto in calcio e ferro, ai quali si aggiunge la dichiarazione di potassio e vitamina D; diventano invece facoltative le dichiarazioni di vitamina A e vitamina C
4.l’impostazione grafica della tabella nutrizionale viene completamente rivista, come anche la footnote, per mettere in risalto alcune informazioni come le calorie ed il numero di porzioni contenute in una confezione
Si prevede che il testo di legge definitivo non verrà pubblicato prima della fine del 2015, e che vi sarà un lungo periodo transitorio, sino al 2018, per adeguare le etichette alle nuove disposizioni.